"A chi sa ascoltare oltre le note, dove ogni accordo racconta qualcosa e ogni progressione apre nuove strade".

Ai fini della concatenazione degli accordi è essenziale evitare soltanto una condotta non melodica.

Le Triadi Diatoniche

Iniziamo costruendo su ogni nota della scala una triade sul modello della triade fondamentale ( prima, terza e quinta ). Sui sette accordi che costruiamo sulle sette note della scala maggiore non usiamo altre note se non queste sette - le note appartenenti alla scala.

Le singole note della scala, se sono fondamentali, ovvero le note più gravi di una triade, sono chiamate Gradi.

Le triadi hanno costituzioni diverse. Le triadi del primo tipo, triadi maggiori, si trovano sul I, IV e V grado, quelle del secondo tipo, le triadi minori, sul II, III e VI, il terzo tipo, la triade diminuita, soltanto sul VII grado.

Disposizioni degli Accordi

Poiché la maggioranza delle situazioni armoniche richiede in media quattro parti, per rappresentare le successioni accordali mediante il movimento delle parti ci si serve della combinazione dei quattro registri principali della voce umana - soprano, contralto, tenore e basso -, con i quali si realizza la cosiddetta scrittura a quattro parti.

Già in questo semplice caso l'allievo impara a rispettare un importante principio artigianale:

ci si deve servire in maniera peculiare dei pregi e dei difetti del materiale a disposizione.

Ogni voce deve cantare nel suo registro centrale, soltanto quando altre circostanze lo richiedono (difficoltà nella condotta delle parti, l'obiettivo di evitare la monotonia, ecc.) ci si spinge in un registro più acuto o più grave.

Gli accordi possono essere disposti in posizione stretta lata. La posizione stretta è caratterizzata dal fatto che le noste dell'accordo intonate dalle tre voci superiori sono così vicine che tra due voci adiacenti non si può inserire alcuna altra nota dell'accordo. Se nelle tre voci superiori, tra le note di due voci adiacenti si possono inserire una o più note dell'accordo, allora l'accordo si trova in posizione lata.

Il modo migliore per ottenere un accordo mediamente proporzionato è mantenere tra due voci adiacenti una distanza non superiore all'ottava nel caso delle tre voci superiori, mentre il basso può essere anche più lontano dal tenore.

Distribuendo le tre note appartenenti all'accordo tra quattro voci sorge la necessità di raddoppiare una nota. In primo luogo bisogna prendere in considerazione la fondamentale, in secondo luogo la quinta e soltanto in terzo e ultimo luogo la terza.

Visto che all'inizio il raddoppio della quinta e della terza è superfluo ci limiteremo al raddoppio dell'ottava - o fondamentale.

Esercizio # 001

Nella foto che mostra le posizioni strette e late sono indicati tutti i modi in cui il primo grado può essere scritto nel rispetto delle estensioni delle quattro voci. Come primo esercizio l'allievo deve disporre ora in posizione stretta e lata gli accordi di II, III, IV, V e VI grado (per ora il VII rimane escluso), sempre rispettando le estensioni delle voci indicate, e poi ripetere questo esercizio in altre tonalità.