Soluzione Esercizio # 002

Concatenzazione delle triadi tonali principali e secondarie

  • Ai fini della concatenazione degli accordi è essenziale evitare soltanto una condotta non melodica.
  • Ogni voce deve cantare nel suo registro centrale, soltanto quando altre circostanze lo richiedono (difficoltà nella condotta delle parti, l'obiettivo di evitare la monotonia, ecc.) ci si spinge in un registro più acuto o più grave.
  • Gli accordi possono essere disposti in posizione stretta lata
  • Il modo migliore per ottenere un accordo mediamente proporzionato è mantenere tra due voci adiacenti una distanza non superiore all'ottava nel caso delle tre voci superiori, mentre il basso può essere anche più lontano dal tenore.
  • All'inizio il raddoppio della quinta e della terza è superfluo: ci limiteremo al raddoppio dell'ottava - o fondamentale.
  • Per ogni grado ci sono 10 modi di poter disporre un accordo. Solamente il III, il V ed il VII grado presentano 8 modi di poter disporre l'accordo.
  • Si faccia solamente quanto è strettamente necessario alla concatenazione degli accordi.
  • Le parti seguiranno la "legge della via più breve". Ne risulta che, se due accordi da concatenare hanno una nota in comune, sia nel primo che nel secondo accordo questa nota è assegnata alla medesima parte, cioè "resta ferma".
  • Nelle prime concatenazioni scegliamo soltanto accordi che abbiano una o più note in comune e lasciamo ferme la o le note in comune come legame armonico.
  • In questi primi esercizi la fondamentale va sempre usata come nota più grave dell'accordo, cioè va posta al basso.
  • L'allievo deve assolutamente evitare di incrociare le parti, ossia non può mettere una parte più grave (per esempio il tenore) sopra una più acuta (per esempio il contralto o il soprano).

 

La maniera più facile perché l'allievo non faccia errori nel disporre gli accordi è che risponda nell'ordine alle seguenti domande:

1° domanda: Quale nota va affidata al basso?

2° domanda: Quale nota al soprano?

3° domanda: Che cosa manca?

 

Quando poi vorrà realizzare la concatenazione, l'allievo farà bene a porsi le seguenti domande:

1° Quale nota è la fondamentale?

2° Quale nota costituisce il legame armonico

3° Quali note mancano?