Esercizio # 006

Nell'accordo di sesta, se si vuole ottenere una sonorità equilibrata, dove nessun elemento secondario abbia risalto, in generale sarà superfluo, ovvero meno opportuno raddoppiare la terza, perché altrimenti la terza, avendo già un particolare rilievo al basso, risalterebbe ancora di più. Ma ricorda che: ciò che è necessario va fatto; ma ciò che è superfluo si dovrebbe evitare.

Nell'esempio 15 l'accordo di sesta del I grado è stato rappresentato in diverse posizioni, esattamente in a con il raddoppio dell'ottava, in b con il raddoppio della quinta. L'allievo si eserciti innanzitutto con questo e poi, allo stesso modo, anche con i rivolti degli altri gradi.