Il VII grado - Trattato di Armonia ( 4 )

Nella triade diminuita, la quinta diminuita, dissonante, deve essere preparata e risolta.

La prima e più facile forma di introduzione che veniamo a conoscere è la preparazione. In essa la nota che poi sarà dissonante deve essere già presente nell'accordo precedente, nella medesima voce, come consonanza.

Risolvendo la quinta dissonante della triade diminuita, si fa fare al suono fondamentale un salto di quarta ascendente (o di quinta discendente) e l'accordo di risoluzione del VII grado sarà quello sul III grado.

Nei confronti dell'accordo risolutivo la dissonanza può comportarsi in diversi modi: può scendere, salire o rimanere ferma, ma anche procedere per salto.

In simili circostanze si deve talvolta rinunciare al legame armonico, se si vuole ottenere un accordo completo. Ma l'incrocio delle parti, come abbiamo già detto, lo dobbiamo evitare.

L'allievo una volta può tranquillamente utilizzare nell'accordo di risoluzione il legame armonico, un'altra volta può rinunciarvi, a seconda delle esigenze della frase.

E' meglio non allontanarsi troppo dalla posizione in cui si è iniziata la frasetta e, se la si dovesse abbandonare, utilizzare la prima occasione per ritornarvi.

Rispetto alla domanda riguardo a quale nota, nell'accordo di VII grado, sia adatta al raddoppio, c'è da dire quanto segue: innanzitutto, naturalmente, il suono fondamentale; anche per il solo fatto che finora abbiamo sempre lavorato esclusivamente con il raddoppio della fondamentale.

Poi la terza è quella da prendere subito in considerazione, perché la triade sul VII grado non è né maggiore né minore, bensì diminuita. Qui la terza non determina il modo, quindi dà meno nell'occhio. La quinta, diminuita, non va raddoppiata.

La nota dissonante deve essere presente nell'accordo precedente come consonanza e poi, mentre diventa una dissonanza, deve rimanere ferma nella medesima parte.

Esercizio # 004

L'allievo si eserciti ora a preparare e risolvere il VII grado nel maggior numero possibile di esempi (anche in altre tonalità!). La concatenazione dei gradi sarà: IV, VII, III oppure II, VII, III. Per il momento, dopo il VII grado va sempre e soltanto il III, prima del VII soltanto il IV o il II.

Esercizio # 005

Dopo aver acquisito sufficiente sicurezza nel trattamento del VII grado, l'allievo potrà utilizzarlo anche in frasette. Ovviamente, pure qui il VII grado dovrà essere sempre seguito dal III e introdotto dal IV o dal II. Per il resto l'allievo può attenersi interamente alla tabella, dove ora vengono a cadere le limitazioni relative al VII grado.