Rivolti degli Accordi di Settima ( 8 )
Come le triadi, anche gli accordi di settima possono essere rivoltati, ovvero è possibile che, oltre al suono fondamentale, un altro dei suoi elementi costituitivi sia al basso.
Quando la nota al basso è la terza, l'accordo si chiama accordo di Quinta e Sesta; quando al basso c'è la quinta, accordo di Terza e Quarta e quando al basso c'è la settima, accordo di Seconda.
Adesso si possono utilizzare anche i rivolti degli accordi di settima, alle stesse condizioni che vigono per i rivolti delle triadi. Vale a dire, per creare una maggiore varietà nella parte del basso e per evitare fastidiose ripetizioni. Nuove indicazioni, qui, non ci sono.
Nell'esempio 40b l'accordo di Quinta e Sesta del I grado è stato preparato e risolto.
Per prepararlo con la terza (V grado) sono adatti sia la posizione fondamentale sia gli accordi di Sesta e di Quarta e Sesta con la quinta (III grado) la posizione fondamentale e l'accordo di Sesta, ma non l'accordo di Quarta e Sesta (per via del salto Si-Mi al basso.
L'accordo di Quinta e Sesta può risolvere sulla posizione fondamentale (sempre salto di quarta della fondamentale) o sull'accordo di Sesta, ma non sull'accordo di Quarta e Sesta.
Risolvendo l'accordo di Quinta e Sesta sull'accordo di Sesta si potrebbe, per via delle ottave nascoste, dare la preferenza al moto contrario tra il basso e la settima discendente, ma non è indispensabile.
Lo stesso accadrà con gli accordi di Quinta e Sesta degli altri gradi, ci saranno soltanto da tenere presente le condizione per il VII grado.
L'allievo può trattare l'accordo di Terza e Quarta come se fosse un accordo di Quarta e Sesta ovvero non può raggiungere nè lasciare la nota al basso di salto, non può usare due accordi di Terza e Quarta consecutivi e non può nemmeno concatenarlo con un accordo di Quarta e Sesta. Ma questo, in realtà, non è sempre indispensabile, perché contraddice troppo la prassi compositiva, dove una concatenazione come quella nell'esempio 40c è appunto un caso assai frequente.
L'esempio 40d mostra la preparazione dell'accordo di Terza e Quarta con la terza e con la quinta, e la risoluzione sulla posizione fondamentale e sull'accordo di Sesta; l'accordo di Quarta e Sesta non è possibile per via del "salto" (es. 40d numeri 3 e 4).
Nell'accordo di seconda la settima da prepararsi deve sempre prima comparire al basso. Sono dunque possibili solo pochi casi. La risoluzione può avvenire solo sull'accordo di Sesta, perché la settima deve scendere.
Il VII grado presenta queste possibilità:
Qui si dovrà tenere conto del fatto che non solo la settima, ma anche la quinta diminuita va preparata e risolta. I n particolare nell'esempio 40g, dove deve essere preparato anche il Fa del basso. Ovviamente, come era già avvenuto in altri casi, per esempio con la risoluzione dell'accordo di Quinta e Sesta sull'accordo di Sesta, si mantiene di nuovo il raddoppio della terza (esempio 40f - 2), oppure si deve raddoppiare la terza dell'accordo di Sesta (esempio 40f - 5) per via della preparazione della quinta diminuita.
La preparazione dell'accordo di Terza e Quarta con l'accordo di Sesta del IV grado viene a cadere, perché la quinta diminuita deve essere preparata (esempio 40g numeri 2, 4 e 6).
Allo stesso modo, l'accordo di Terza e Quarta non può risolvere sull'accordo di Sesta, in quanto il Fa non deve salire, bensì scendere.
L'accordo di Seconda può essere preparato soltanto con il primo rivolto del IV grado e con il secondo rivolto del II.
Esercizio # 015
L'allievo si eserciti a preparare e risolvere i rivolti degli accordi di settima in diverse tonalità...
Esercizio # 016
... poi scriva frasette.